Come gestire le emozioni: linee guida in pochi passi - Bianconi
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Come gestire le emozioni: linee guida in pochi passi

Come gestire le emozioni: linee guida in pochi passi

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Le emozioni che proviamo sono strettamente legate alla nostra quotidianità, alle situazioni e relazioni con cui di giorno in giorno siamo chiamati ad interfacciarci.

Per arrivare a controllare le emozioni dobbiamo allora per prima cosa contestualizzarle.

Associare un’emozione al contesto dal quale scaturisce, ci da gli strumenti per gestirla in modo funzionale.

Contestualizzare le emozioni significa capire come mi sto comportando in quella particolare situazione, se e quali alternative ho a disposizione, perchè mi sento in un determinato modo, cosa sto vivendo, ho vissuto, immagino accada poi.

Rimanere all’oscuro di tutti questi aspetti non ci consente spesso né di comprendere ciò che proviamo, né tanto meno di essere nelle condizioni di gestire al meglio ciò che stiamo vivendo.

Contestualizzate le nostre emozioni è utile e funzionale concentrarsi sulle alternative di cui disponiamo per fare fronte alla situazione in essere, agire cioè problem solving. Valutare le alternative a nostra disposizione aiuta a ridimensionare la situazione problematica e consente di guardarla da un punto di vista esterno, più lucido e consapevole.

Un’ulteriore importante risorsa nella gestione delle nostre emozioni è inoltre accettarle come parte di noi, prenderne atto, e lasciarle andare. Spesso lasciamo che le emozioni ci prevarichiamo e sembriamo dimenticarci della loro valenza funzionale e del loro essere parte di noi. Accettarle significa rientrare in contatto con questa loro valenza funzionale, così da arrivare a conviverci in modo sano.

A fianco di contestualizzazione, problem solving e accettazione disponiamo poi della condivisione quale strumento di gestione emozionale. Modulare ciò che sentiamo insieme a qualcuno è più facile che soli. Inoltre se condivise le emozioni negative diminuiscono, si sgonfiano, mentre quelle positive aumentano.

Disponendo delle giuste risorse e di strategie funzionali abbiamo quindi a disposizione gli strumenti per una corretta gestione delle nostre emozioni e ci mettiamo nella condizione di leggerle, non come nemici da allontanare o combattere, ma come portatrici di messaggi che ci raccontano di noi.

Dott.ssa Caterina Bianconi